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Al largo delle coste toscane, il mar Tirreno offre agli amanti del mare le incantevoli isole dell’arcipelago toscano: Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona. Sette piccoli scrigni di natura rigogliosa oggi tutelate entro l’omonimo parco Nazionale, più tre isole minori (Palmaiola, Cerboli e le Formiche di Grosseto) e numerose secche e scogli affioranti dalle acque, tra cui l’isola Rossa di fronte al monte Argentario e il faraglione dell’isola del Giglio. Il tratto di mare che circonda le isole e in generale tutta la parte settentrionale del Tirreno sino alle coste liguri è compresa in un’area detta Santuario internazionale dei Cetacei, in quanto la ricchezza di plancton permette non di rado l’avvistamento di balenottere, capodogli, delfini e altri mammiferi marini.

L’isola d’Elba, la più grande dell’arcipelago, è da sempre amatissima meta di migliaia di turisti ogni anno grazie alla sua natura incontaminata e le sue innumerevoli spiagge, tra cui La Fenicia, Fetovaia, Seccheto e la spiaggia di Cavoli situata lungo la costa del Sole a Marina di Campo con alle spalle un fresco e rigoglioso bosco. L’isola d’Elba però offre ai suoi visitatori molto di più, grazie ai suoi piccoli centri storici, come l’antica Capoliveri, primo insediamento fortificato dell’isola risalente all’epoca etrusca, il nevralgico Portoferraio con le fortezze Medicee, le necropoli etrusche e le ville romane, Campo nell’Elba, Porto Azzurro, Rio, la medievale Marciana Alta dove il tempo sembra essersi fermato e, infine, Marciana Marina.

Oltre all’isola d’Elba meritano una segnalazione anche l’isola di Capraia e l’isola del Giglio. Quest’ultima è frequentatissima al pari dell’isola d’Elba, sebbene di dimensioni ben più ridotte. Un piccolo paradiso dove trovare alti livelli di comfort e godersi un meritato relax di fronte a un mare cristallino. Capraia invece è quasi una piccola gemma inesplorata, che può essere percorsa esclusivamente a piedi. 800 m. di strada e 200 abitanti. Qui la macchina non serve ed è la meta ideale per chi cerca spiagge meno affollate e un ritmo di vita più lento. Da non perdere assolutamente cala San Francesco, una spiaggia di sassolini e ciottoli accessibile solamente in barca o tramite un sentiero sterrato.

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