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Castiglione della Pescaia affonda le sue radici nel periodo romano, come testimoniano oggi alcuni importanti ritrovamenti rinvenuti presso lungo le rive del fiume Bruna, in particolar modo i ruderi dell’antica Villa Romana delle Paduline, la cittadina appartenne alla famiglia degli Aldobrandeschi, per passare poi sotto il controllo dei Monaci dell’Abbazia di San Salvatore, alla famiglia dei Lambardi, la città di Pisa, la Repubblica di Siena e per finire, il Granducato di Toscana, con la nobile famiglia De’Medici. Numerose sono le costruzioni ed i monumenti che si trovano nella cittadina toscana, simboli e testimonianze del passato e della storia di questo territorio, fra i principali ricordiamo sicuramente la Casa Rossa Ximenes, di origine rinascimentale, il Palazzo del Pretorio, la Chiesa di Santa Maria del Giglio e la Chiesa di San Giovanni Battista.

La spiaggia

La spiaggia di Castiglione della Pescaia si trova davanti al paese, è sabbiosa, il mare ha un basso fondale e può essere raggiunta a piedi. Possiamo suddividerla in Spiaggia di Ponente e Spiaggia di Levante. La Spiaggia di Ponente è quella che dal porto corre verso Punta Ala, è la spiaggia più frequentata di Castiglione, dove si trovano vari stabilimenti balneari con bar e ristoranti, ma anche molta spiaggia libera. Il porto è in realtà un canale e non compromette assolutamente la limpidezza delle acque. La Spiaggia di Levante è quel tratto che dal Porto Canale corre in direzione di Marina di Grosseto, si trova praticamente a sud di Castiglione; le caratteristiche sono simili alla spiaggia di Levante ma probabilmente è un po’ meno affollata, più indicata quindi a chi non è alla ricerca degli “eccessi estivi”.
Spostandosi verso Punta Ala si possono trovare numerose calette molto belle tra cui vi segnaliamo la spiaggia delle Rocchette, dove ad attendervi c’è una bellissima spiaggia di sabbia con il fondale roccioso adatto per fare snorkeling.
Altra spiaggia molto bella di Castiglione è quella delle Marze, si trova tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto, che è una spiaggia sabbiosa e quello che più impressiona è la folta vegetazione maremmana da cui sarete circondati, insomma un paradiso della natura. Infine ricordiamo Cala Violina, una delle spiagge più belle della Maremma, ma per raggiungerla da Castiglione sarà necessario un mezzo di trasporto. La Toscana, culla dell’arte e dell’enogastronomia, terra di cultura e di palazzi magnifici, offre non solo le sue bellezze legate al mare, ma è una regione ricca di storia e a Castiglione non mancano i siti storici da visitare.

Buriano: un antico tesoro tra le colline della Maremma Toscana.

Situato a pochi Km dai celebri ritrovamenti etruschi di Vetulonia, Buriano è un piccolo borgo medievale incastonato tra il verde di splendidi e folti boschi e il cielo azzurro della Maremma. Sorto intorno al X secolo come feudo dei Conti Aldobrandeschi ai quali si deve la costruzione delle prime strutture difensive, Buriano passò in seguito sotto il dominio della famiglia locale dei Lambardi che lo controllarono fino al 1332, quando si sottomisero a Siena che lo cedette poi ai Pisani.
Nel 1398, Buriano fu conquistata dagli Appiani di Piombino entrando così a far parte nel 1815 del Granducato di Toscana. Tra le principali attrazioni da visitare troviamo la Rocca Aldobrandesca, antica fortezza dalla quale era possibile dominare l’umida valle dove un tempo scorreva il Lago Prile.
Della struttura originaria del castello, complesso a base poligonale con recinto fortificato e cortile interno, oggi restano solo gli imponenti ruderi, alcuni resti della cinta muraria e una porta d’ingresso.
La piazza centrale è invece il punto di ritrovo del paese e al suo interno sorge il famoso monumento bianco dedicato ai caduti della Grande Guerra.
Molto consigliata anche la visita alla Chiesa di S. Maria Assunta, di fondazione
romano-gotica, con impianto rettangolare e copertura a capriate. All’interno della chiesa si conserva, in un reliquario in argento sbalzato e cesellato, una reliquia (il braccio) di S. Guglielmo, patrono del paese.
Ogni anno, la seconda domenica di Pasqua, si svolge una processione in onore del santo con l’esposizione della sua reliquia, che parte dal paese e giunge fino al Romitorio (distante solo 4 km), edificato nel 1597 nel luogo in cui la Madonna apparve a San Guglielmo, che qui si rifugiò prima di fondare il monastero di Malavalle.

La Chiesa di San Giovanni Battista

Ricavata da uno spazio d’origine militare, realizzato nel Medioevo per depositare armi e artiglierie, la Chiesa di S. Giovanni Battista, nota anche come la “chiesona”, è situata nel centro storico medievale del paese, addossata alla parete principale della cinta muraria. La sua edificazione risale al XVI secolo.

Sul portale d’ingresso è presente un bassorilievo altomedievale raffigurante simboli evangelici mentre il tetto a capriate poggia direttamente sul ballatoio delle mura. Il campanile è stato invece realizzato nei primi anni del Novecento, su progetto di Lorenzo Porciatti, in stile neogotico con richiami all’architettura moresca.
Oltre ad una preziosa teca in argento del XVII secolo, all’interno della Chiesa di S. Giovanni Battista sono custodite le reliquie (parti delle braccia e delle gambe) appartenenti al Santo Patrono della città, Guglielmo di Aquitania, detto anche “di Malavalle”. Persa tra storia e leggenda, l’origine di questo santo è ancora per molti versi incerta. Basandosi sulla sua prima biografia redatta dal discepolo Alberto, Guglielmo era un cavaliere appartenente ad una stirpe nobile dell’Aquitania, scomunicato dal Papa per la condotta dissoluta e peccaminosa. Colto dai rimorsi, si diede poi ad una vita di penitenze corporali.

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